Piazza municipio
(Forio)

Per quanto appartate solitaria questa è una piazza storica in quanto nel 1799, e fu piantato l'albero della libertà perché il comune di Forio aderì alla Repubblica partenopea. Una lapide ricorda che in questo comune piantarono l'albero della libertà perché il comune di Forio aderì alla Repubblica partenopea. Una lapide ricorda che in questo comune piantarono l'albero della libertà i sacerdoti Don Gaetano Morgera e Don Vito D'abundo col legale Saverio Biondi.
Proprio in questo posto "il marinaio Polito, detto Cacarone, era tra quelli che innalzava, sormontandolo col suo frigio berretto di lana rossa, l'albero della libertà".
In questa piazza a faccia il municipio posto in un antico convento costruito nel 1647.

Nelle sale interne si osservano 20 affreschi dal pittore romano Filippo Biondi nel 1835. Il resto dell'edificio e tenuto dai frati di San Francesco.

Nell'interno della sala consiliare sono i posti di Giuseppe apuano, Vincenzo Morgera e di Erasmo di lustro, opera dello scultore foriano G.Maltese.