Santa Maria Al Monte
(Forio)

Partendo dal porto si percorre via Cava delle Pezze, via Monterone. Dopo aver percorso queste due strade vi sono sentieri di campagna pieni di piante ed aria profumanta e tra scoscese e salite ci si trova alla chiesetta di S. Maria Al Monte. Questa località è raggiungibile da diversi punti di Forio. E' un luogo dei più ameni del comune. Oltre all'aria pura che sa di montagna, da questo luogo si ammirano stupendi panorami d' infinita bellezza.

La chiesetta di S. Maria al Monte fu fatta edificare dai signori di Sportiello. Era allora l'anno 1653.

ha un solo altare, una cupoletta, una tavola antica della Madonna e qualche affresco.

C'è un episodio storico per gli ischitani, legato a questa chiesa.Nel 1851, una malattia della vite , L' Oidio, distrusse quasi tutte le viti dell'isola. L' anno dopo (1852) vi si accoppiò un' altra malattia "la zella". Tutte le viti dell'isola erano distrutte, ne rimasero solo alcune vicino alla chiesetta. Intanto una terribile grandinata rovinò anche quelle viti. Disperati gli uomini raccolsero la poca uva rimasta e ne estrassero del mosto e lo fecero fermentare. Fu quello l'ultimo mosto estratto dalle uve dell'isola prodotto senza medicinali e senza infezioni.

Il vino venne conservato e il giorno 8 maggio, giornata della festa della Madonna, dopo la Messa si sturò la giara e ognuno bevve un sorso di quel vino proibito.