Arso e Pineta
(Ischia Porto)

La zona tra Ischia porto Ischia che chiamano "arso" risale all'anno 1302. Una lava di fuoco sgorgò di colpo dalla montagna di Fiaiano e correndo per circa 2 km con una larghezza di quattro cinquecento metri si fermò nel mare. Distrusse tutto l'abitato che trovò davanti a sé lasciando alla contrada distrutta il nome di "arso" "cremato". Solo l'Etna o il Vesuvio ci danno un'idea di che cosa possa essere artefice una colata di lava tanto potente. Per molti anni rimase un paesaggio nudo e macabro finché un botanico napoletano non diede l'idea di piantarvi dei pini. Ora è tutto una lussureggiante pineta con eleganti villini, mentre di sotto, la roccia lavica, protegge le case dall'umido.