La pagoda
(Ischia Porto)

Sul disegno di Vanvitelli venne aperta la strada che ora porta dalla chiesa di Portosalvo alla Pagoda.

Il re Ferdinando II, volle che alla fine della strada, sul lato sinistro del porto sorgesse una Pagoda cinese che avrebbe dato un tono di sciccheria all 'ambiente. E così sorse la Pagoda cinese che era un piacevole tempietto a forma esagonale esternamente ed ornato di campanule e lanternini cinesi, mentre all'interno era di forma quadrata e le quattro pareti erano rivestite di grandiosi specchi. Si entrava da due differenti porte e la sorpresa di chi si ficcava dentro era quella di vedersi riflesso tutt'intorno negli specchi.