Tondo
(Ischia Porto)

Nel quarto secolo a.C., dopo una scossa tellurica, la pianura dove c'era il primo nucleo di abitanti, sprofondo e venne fuori un lago tra craterico, il lago fu chiamato "Pantaniello" ed aveva al centro un isolotto. Ferdinando II di Borboni è fece trasformare il lago in porto e l'inaugurazione avvenne nel novembre 1854.

Quel piccolo scoglio rotondo che sorge in mezzo al porto di Ischia ha la sua storia. Marco Aurelio, (tonda 121-181) parla dello scoglio in una lettera al suo maestro Marco frontone.

Nella lettera dice che sullo scoglio di era una casa. Giulio Iasolino, medico di nascita calabrese, ma ischitano d'adozione, nel suo libro sulle acque termali scrive che sullo scoglio vi erano impresse le lettere T.S.N.
pertanto alla cassa di cui parla Marco Aurelio sarebbe stata trasformata all' alba del cristianesimo ad Ischia in tempietto e le lettere vorrebbero significare Templum Sancti Nicolai.